Bacca

Quello di Bacca è un vero e proprio caso. Non potrebbe essere altrimenti. Amore e odio quello coi tifosi, arrivederci necessario quanto salvifico per il giocatore, ritorno forzato, qualche frecciatina di troppo, poche offerte, soggiorno milanese non desiderato. E ora, che si fa? Bacca resta? Bacca va? Oltre al caso dell’attaccante colombiano permane il caso attacco rossonero. O meglio, il caso centravanti rossoneri. Certamente non all’altezza il Mondiale di Kalinic, assente la rinascita di André Silva. A ciò va aggiunta la mancata volontà del colombiano Bacca di rimanere in rossonero. Tanto, troppo fumo attorno alla figura dei centravanti.

Certamente, il Milan punterà sul giovane Cutrone per la prossima stagione. Finalmente un dato certo. Ad accompagnare il classe 1998 servirà una certa dose di esperienza. Kalinic e Bacca risultano portatori sani di una giusta quantità d’esperienza, per età e per traguardi europei ancora all’orizzonte per il giovane Patrick. E l’altrettanto giovane André Silva? La chiave di lettura oggettiva non esiste. Si potrebbe concedere una seconda chance, giustificando il portoghese. Prima stagione in Italia, poco spazio, giovane di prospettiva…Ma certamente non sarà il “compare” giusto per Cutrone, non la parte esperta e veterana della coppia. Ma allora, se il Milan brucerà la casella giovane con Patrick, quale il destino di André? Ma certo, la panchina. Oppure, spazio in Europa, in caso di un’eventuale partecipazione. Con la componente giovane in dubbio, passiamo alla parte veterana. Bacca o Kalinic? Un nuovo acquisto, a questo punto, risulta tuttavia impensabile. Il rapporto coi tifosi non è idilliaco per nessuno dei due. La qualità, forse spesso insipida ed in ombra, risulta presente sia nel colombiano che nel croato. In silenzio, Bacca potrebbe incarnare l‘innesto in attacco, potrebbe dover rappresentare la figura del supereroe, il salvatore di un reparto in bilico. Anche qui, il dato certo è chiaro: senza offerte, nessuno dei due lascerà Milano. Tuttavia, quattro centravanti senza Europa, con il 4-3-3 come modulo cardine, risulta un terzetto azzardato quanto eccessivo ed insensato.

Allora, ecco a voi, tifosi milanisti, il noto caso del centravanti. La palla non può che passare al mister. Senza offerte concrete, la scelta ricadrà su uno tra Bacca, Kalinic, Andrè Silva e il pupillo Cutrone. Riassunto? Nuova stagione, problemi di vecchia data…