Fabio Borini, arrivato in estate al Milan, si è raccontato tra l’eperienza inglese e il suo obiettivo: restare a lungo in Serie A

Fabio Borini è una delle piacevoli sorprese del Milan di questa stagione. Arrivato in estate in prestito dal Sunderland, il giocatore classe 1991 ha dato il suo contributo alla squadra rossonera facendosi trovare sempre pronto a ricoprire diversi ruoli in campo. Intervistato da SportWeek, il calciatore ha dichiarato: «Sono una persona anomale, duttile e riservata. ad esempio, vado in centro con la bici. Sono riservato e non ho molta simpatia per il mondo social. In Inghilterra, ad esempio, non esiste la figura del calciatore divocome in Italia. Là il giocatore va al ristorante e paga come tutti i comuni mortali».

Borini ha poi parlato delle sue caratteristiche: «Io giocatore generoso? A volte mi scoccia sentirlo dire. dicono così perchè mi adatto ad ogni ruolo e corro molto, ma è una deinizione riduttiva. A Gattuso ho detto che per trasformarmi da attaccante in terzino devo lavorarci seriamente per evitare errori di posizione come quello contro il Chievo. Sono qui al Milan per dimostrare che ci posso stare, e un pò l’ho già fatto. Dall’Inghilterra porterei in Italia la mentalità, anche se hanno venti minuti sanno come divertirsi. Là invece porterei la cultura italiana per il cibo».


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