Dopo le due sconfitte consecutive con Verona e Atalanta e il punticino rimediato a Firenze, il Milan trova la vittoria (di misura) contro un Crotone, squadra piuttosto abbordabile, che esce fuori solo negli ultimi minuti del match. Al di là del risultato, comunque risicato, la prestazione complessiva è apprezzabile e la manovra piuttosto fluida e concertata. La capacità di soffrire nei minuti finali e il carattere lasciano ben sperare.

Donnarumma voto 7
 – Ma impegnato nel primo tempo, nella ripresa compie un autentico miracolo subito dopo il raddoppio (di Kessié) annullato, impedendo il pari del Crotone, che probabilmente avrebbe spezzato le gambe dei giocatori rossoneri. Si ripete poi all’85’ su Nawankwo lanciato a rete. Decisivo.

Rodriguez voto 5.5 – Spinge davvero poco nel primo tempo, si limita al compitino. Poco preciso anche in fase di ripartenza, non ingrana neanche nella ripresa. Low battery.

Romagnoli voto 7 – Buona prova difensiva. Il numero 13 rossonero, che nella prima parte di stagione è risultato spesso distratto e impreciso, non commette errori anticipando spesso gli avversari.

Bonucci voto 7 – Realizza, più per merito del portiere avversario che suo, il gol vittoria, che è anche il primo in campionato con la maglia del Milan. Oltre a questo, difende con la sicurezza che non si vedeva dai tempi bianconeri e serve i compagni dalla retroguardia con precisione ed eleganza. Match winner.

Calabria voto 6.5 – Autore di due ottimi recuperi in fase difensiva, si propone anche davanti rendendosi pericoloso dal fondo.

Bonaventura voto 6,5 – In attesa del miglior Biglia, il fosforo in mezzo al campo ce lo mette lui. Distribuisce palloni e si inserisce con la consueta puntualità: senza dubbio il migliore della mediana rossonera. Sfiora il gol da cineteca nel recupero, con il portiere crotonese fuori dai pali.

Biglia voto 5.5 – Verticalizza poco, si limita a banali e prevedibili passaggi in orizzontale. A metà del primo tempo perde l’ennesimo sanguinoso pallone sulla trequarti consentendo la ripartenza (per fortuna, innocua) al Crotone. Cerca di rifarsi nel finale della prima frazione di gioco con un bel tiro da fuori, deviato in corner da Cordaz.

Kessié voto 6 – Nel primo tempo alterna, come spesso ha fatto in questa stagione, momenti di confusione ad altri di spinta, inserimento e quantità. Nel secondo tempo cresce e realizza anche il 2-0, annullato però per un suo stesso fallo commesso nella fase di preparazione al tiro (dall’83’ Locatelli 6).

Calhanoglu voto 6,5 – Conferma il periodo di forma. Nel primo tempo è certamente il più pericoloso in fase offensiva e manca solo il gol, impedito da un miracolo del portiere rossoblu che devia sul palo. Manca il raddoppio milanista ciccando un ottimo cross di Calabria che lo pesca solo in mezzo all’area calabrese.

Cutrone voto 6 – Nel primo tempo lotta come un leone tra le maglie rossoblu, anche se sotto porta è poco lucido. La grinta e il sacrificio con cui interpreta le partite però sono apprezzabili e il pubblico milanista continua ad amarlo(dal 76′ Kalinic voto 5,5).

Suso voto 6.5 – Nonostante non brilli come suo solito, tutti i pericoli per la retroguardia del Crotone nascono dal suo piede. Cerca il gol per tutto il secondo tempo e lo manca per un pelo.

 

Gattuso voto 6,5 – Azzecca finalmente la formazione migliore, rilanciando Calhanoglu nel suo momento migliore e affidando l’attacco al giovane Cutrone, galvanizzato dalle ultime buone prestazioni. Nonostante nel primo tempo il Milan verticalizzi poco, i rossoneri controllano con sicurezza tutto il match e la sensazione che traspare è quella di uno spirito guerriero rigenerato.