Come sottolinea l’edizione odierna di Tuttosport, per il Milan di Vincenzo Montella è già tempo di esami importanti, la trasferta di Marassi è un test che precede due altre gare che potranno indicare la reale competitività della squadra rossonera: che infatti domenica prossima è attesa dalla sfida interna contro la Roma, e poi, dopo la sosta azzurra, avrà subito il derby con l’Inter.  Un trittico di gare impegnativo, che potrebbe proiettare la squadra verso gli obiettivi più prestigiosi, ma anche relegarla, in caso di rovesci, in un fastidiosa anonimato.

FUORI CASA NON BENE – Anche se la Sampdoria non è certamente squadra di primissimo livello, sarebbe sbagliato ritenere quella odierna la gara più facile delle prossime tre. Intanto perché comunque la squadra di Giampaolo sta andando bene e poi perché il ruolino di marcia del Milan di Montella, in trasferta, è tutt’altro che entusiasmante. Solo una vittoria nelle ultime otto partite fuori casa: quella di agosto contro il Crotone. In questo campionato, è arrivato anche il pesante ko contro la Lazio, mentre nella scorsa stagione bisogna risalire a febbraio, con l’1-0 a Sassuolo, per ritrovare un altro successo. Insomma, lontano da San Siro è sempre complicato per il Milan di Montella.

QUARTO POSTO – Se la partita odierna è complicata, quelle successive saranno sfide dirette per la Champions League. Perché è evidente che anche la Roma e l’Inter, esattamente come il Milan, abbiano il quarto posto come obiettivo minimo. E quindi le rispettive partite varranno doppio. A questi appuntamenti, il Milan arriva bene, ma non benissimo: nel senso che i risultati ci sono, ma manca ancora un po’ di confidenza con il nuovo modulo. Quel 3-5-1-1 che dovrebbe garantire maggiore copertura difensiva ma che al tempo stesso, come si può leggere a fianco, costringe Suso a giocare in un ruolo che al momento non sente ancora suo.