L'indiscrezione  parla di una non volontà di acquisire la proprietà da parte del fondo Eliott, nel caso la società Milan non riuscisse a estinguere il debito entro ottobre 2018 Il mercato decisamente aggressivo impostato dal Milan in quest'ultima sessione ha fatto storcere il naso a molti tifosi, in particolare quelli non di fede rossonera; forse, un po' giustificati dall'invidia, forse, motivati dalla sorpresa dopo anni di "mercato di sussistenza", tutti si sono ritrovati spiazzati. Credendo che la società rossonera non fosse in grado di coprire tutti i debiti, sulla scia della polemica lanciata a luglio da Pallotta, si è iniziato a creare un velo di dubbio legato al famoso fondo Eliott. Questo non è altro, per rinfrescare la memoria, che il fondo di investimenti statunitense che ha prestato 180 milioni di € alla la Rossoneri Sport Investment Luxembourg, società presieduta da Yonghong Li. Fino a poco tempo fa si pensava che, nel caso la società non fosse riuscita a estinguere il debito entro la deadline dell'ottobre 2018, il Milan sarebbe passato direttamente in mano a Eliott. Dietro, quindi, al mercato faraonico, si è pensato potesse esserci proprio lo stesso fondo, interessato a investire, con lo scopo di potenziarla, in vista di una futura rivendita, nel caso si fosse verificata l'eventualità sopra citata. Ma un'indiscrezione lanciata oggi da Telelombardia, getta ancora più dubbi: https://www.instagram.com/p/BY8YOmXlrNW/?taken-by=drussodecerame Stando a quanto riportato, il fondo non sarebbe, dunque, interessato a rilevarne la proprietà, per poi cederla a un nuovo compratore. Per cautelarsi - nonostante le rassicurazioni di Fassone -, l'ad del Milan starebbe cercando una nuova banca in grado e disposta a pagare la penale, nel caso non si riuscisse a estinguere il debito entro la deadline. Non è ancora tempo di preoccuparsi, forse, ma i tifosi rossoneri è meglio che inizino a fare gli scongiuri del caso e, soprattutto, che il Milan ottenga i successi che le servono per raggiungere gli obiettivi prefissati.
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