Problemi di grande rilevanza in casa Milan. Inchiesta sulla vendita del club: sospetti su flussi finanziari da Hong Kong. La procura ipotizza conti gonfiati Nuovi problemi e nuove ombre sul Milan! Non c'è mai pace in quella che doveva essere la stagione del definitivo rilancio per i rossoneri. Dopo i problemi sul campo, con la formazione allenata da Montella prima e da Gattuso poi che tarda a ingranare, ecco i problemi extra-campo. Secondo quanto riferito da "La Stampa" che 'addirittura' apre il quotidiano con questa notizia, è in arrivo una vera e propria bufera sul club milanista. La Procura di Milano apre un’inchiesta sulla presunta vendita gonfiata del Milan, passato nell’aprile scorso per 740 milioni all’imprenditore cinese Yonghong Li. Secondo la Procura c'è il sospetto di una vendita gonfiata per favorire il riciclaggio di denaro sporco. Dopo mesi di dubbi, inchieste giornalistiche americane e non solo, ombre sulla vendita della squadra milanista, è la procura di Milano a cercare di capire esattamente la regolarità dell’intera operazione. Nei giorni scorsi, in gran segreto, i pm hanno avviato un’inchiesta che tra le varie ipotesi comporta anche verifiche sul reato di riciclaggio. Un problema in più per Silvio Berlusconi in vista delle prossime elezioni politiche. L’avvocato storico dell’ex Cavaliere, Niccolò Ghedini, la scorsa estate aveva consegnato in Procura i documenti che attestavano la regolare provenienza del denaro cinese ma alla base dell'apertura dell'inchiesta ci sarebbero nuovi documenti che dimostrerebbero il contrario. In particolare, si starebbe indagando su un flusso di denaro proveniente da Hong Kong. Nuovi guai giudiziari per Silvio Berlusconi e nuovi problemi per il Milan con Yonghong Lì che potrebbe vendere azioni della società o quotarla in Borsa.
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