Aria di cambiamento, di novità. Questo servirebbe al reparto offensivo rossonero, deludente e poco concreto in questa stagione.
André Silva, Cutrone e Kalinic non hanno convinto: troppi pochi gol, poche certezze e tanto turnover. Abbiamo appreso che all’attacco milanista servirebbe un mix perfetto di esperienza, carattere, grinta e una giovane età su cui poter investire per il futuro.
Sono diversi i nomi accostati al Milan, tra quelli più concreti e altri che navigano nell’utopia, il Milan ci sta lavorando. Si parte da Morata, sogno rossonero di vecchia data. Il ragazzo è giovane, con la giusta esperienza anche in campo europeo; a preoccupare è solo il cuore bianconero e la concorrenza proprio della Vecchia signora, oltre al leggero calo registrato nell’ultima stagione a Madrid. In Italia i nomi più abbordabili sono quelli di Dzeko e Belotti. Quest’ultimo, al termine di un’annata da dimenticare, sarebbe dunque alla ricerca del riscatto e chissà che possa avvenire proprio con la casacca rossonera. Forse leggermente sopravvalutato da Cairo e soci, potrebbe rappresentare una scommessa per il futuro a tinte rosse e nere. Dzeko corrisponde all’uomo d’area per eccellenza. Possente, veloce, con una potenza nel tiro anche dalla distanza, con un dominio assoluto nel gioco aereo e nella protezione della sfera. Un centravanti insomma. Solo l’età potrebbe destare qualche dubbio alla dirigenza rossonera, concentrata su giovani di prospettiva. In questi giorni, il protagonista virtuale del mercato rossonero è proprio Cavani. Nella contropartita per raggiungere il bomber in forza al Psg ci sarebbe Donnarumma, pronto a a rendere meno improbabile questo trasferimento. Anche qui si può parlare di bomber per definizione, con lo stesso dilemma dell’età. Chiaramente non sarà possibile pretendere esperienza affiancata alla giovane età. Anche per questa ragione, tutti questi nomi potrebbero corrispondere a concrete intenzioni della società rossonera.