In seguito all’allontanamento di Emanuele Marra dallo staff di Vincenzo Montella, l’ex preparatore atletico del Milan Vincenzo Pincolini è intervenuto su Radio 24, per discutere della situazione rossonera: “A Milanello c’è un’aria malefica che coagula questi malesseri e ne fa un problema. C’è un corso e ricorso di persone che sono state responsabili, poi sono cadute dietro e nuovamente tornate su. La chiarezza, prima di tutto, deve farla il club. Queste società organizzate con la testa in Cina, con la pressione di dover fare risultato oggi, ogni giorno devono trovare capri espiatori. La preparazione fisica è fatta da chi è sul campo e da gente che vuole mettere a tutti i costi il camice per fare lo scienziato. Con gli scienziati però non si è mai vinto, si è vinto con gente preparata. Al Milan c’è questa coda di Milan Lab che ancora si vede che si muove dietro le quinte, ogni tanto mette a fuoco qualcuno perché vuole tornare in auge. Nel 2002 non accettavo determinate situazioni, adesso secondo me Marra, che conosco come stimatissimo preparatore, è stato messo nel mirino perché a Milanello c’è qualcuno che è tornato ad avere forza e vuole tornare alla ribalta. Non credo alla storia del kamut o della dieta vegana, sono dettagli su cui un professionista non può fare la guerra. Mi sembra che l’aria sia pesante. Quando l’allenatore deve subire certe cose, la situazione è pesante»