Ha del clamoroso il retroscena rivelato da un ispettore del carcere di San Vittore: è stato lui ad avvisare Gattuso del cambio in panchina Si era detto in questi giorni che nel momento in cui veniva annunciato l'esonero di Montella da allenatore del Milan, Rino Gattuso si trovasse a colloquio con i detenuti del carcere di San Vittore di Milano. Il clamoroso retroscena, però, riguarda le modalità con cui Gattuso è venuto a sapere di essere il nuovo allenatore del Milan. A comunicarglielo, infatti, non è stato né Marco Fassone né Massimiliano Mirabelli, ma più semplicemente un ispettore dell'istituto carcerario. Si tratta di Marco Spreafico, capo di polizia penitenziaria, che a La Gazzetta dello Sport ha raccontato: «La notizia l'ho sentita alla radio, sono milanista e ascoltavo con interesse, non sapevo che Gattuso fosse a San Vittore per il progetto Sport e Carcere del CSI di Milano. Me l'ha detto un collega e allora ho pensato di fargli i complimenti per il nuovo incarico. Sono entrato, lui parlava con i detenuti del terzo reparto. Gli ho detto 'in bocca al lupo, hanno esonerato Montella e nominato te come nuovo allenatore'. Mi ha guardato e mi ha detto di non saperne nulla...Era sorpreso - spiega l'ispettore - forse non si aspettava la notizia da un operatore penitenziario. Uno dei suoi accompagnatori mi ha chiesto se fossi certo della cosa. E io ho confermato di aver sentito la notizia alla radio». Siamo sicuri che Gattuso non dimenticherà mai la faccia dell'ispettore Spreafico.
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