Il Milan si impone a Ferrara e si prende il sesto posto almeno per una notte. Quarto successo nelle ultime 5 giornate e ottavo risultato utile consecutivo, coppa Italia compresa. Il 4-0 contro la Spal ha confermato i progressi del Diavolo che in questo 2018 ha davvero cambiato passo. Il difficile inizio di stagione è ormai acqua passata, un lontano ricordo. Se basterà per ottenere una miracolo qualificazione alla prossima Champions League lo si potrà sapere solo nelle prossime 14 giornate. Gattuso ha riportato certezze e ridato un’identità di squadra al Milan.

Contro la Spal il Milan ha svoltato sotto ogni aspetto. Rino ha scacciato i fantasmi legati alle trasferte poco fortunate di Benevento, Verona e Udine. A Ferrara i rossoneri hanno mostrato equilibrio, hanno palleggiato con fluidità, hanno occupato bene gli spazi e hanno saputo gestire la gara. Bravo il Diavolo a riuscire a sbloccare dopo soli due minuti il match, grazie al solito Cutrone sempre più al centro del progetto. Poi Donnarumma corre un grande rischio sulla punizione dello specialista Viviani, per il resto partita gestita in grande scioltezza.

Ma Ferrara ha solo aperto un vero tour de force per il Milan, che giovedì affronterà il Ludogorets nell’andata dei sedicesimi di Europa League. Senza dimenticare il ritorno di semifinale contro la Lazio all’Olimpico in programma il 28 febbraio. Non c’è tempo per festeggiare, il Diavolo lotta ancora su tre fronti e il futuro è ancora tutto da (ri)disegnare…