Si fermerà a giugno 2018 il contratto con la M-I Stadio: possibile che si tratti una riformulazione dell'accordo, ma l'Inter è preoccupata Dopo il botta e risposta con il sindaco Sala sulla questione stadio, il Milan fa un deciso passo in avanti e dà la disdetta a San Siro. Frase che potrebbe suonare allarmante ma invece è meno tragica di quel che sembra. Il quotidiano economico Milano Finanza segnala oggi che il Milan ha disdetto, nei giorni antecedenti a Natale, il contratto in essere con la M-I Stadio, la società che gestisce lo stadio di San Siro e fornisce i servizi, sia per le gare dei rossoneri che per quelle dell'Inter. Il contratto scadrà il 30 giugno 2018, con possibilità di disdetta entro dicembre o di rinnovo automatico ogni anno. Il Milan alla fine del mese scorso ha mandato la disdetta perché non gradiva alcuni elementi del contratto. È più che possibile che le parti si siedano di nuovo a un tavolo per riformulare l'accordo con garanzie migliori per i rossoneri. Tuttavia, è bene ricordare che la disdetta riguarda solo la gestione dei servizi dello stadio, non la permanenza del Milan a San Siro. Sempre secondo Milano Finanza però, la notizia non è stata accolta con piacere dall'Inter, preoccupata per le ripercussioni che tale iniziativa potrebbe avere: in primo luogo sull’operatività di M-I Stadio Srl prima di aver identificato un progetto alternativo. Sempre dagli ambienti nerazzurri si segnala il rischio di compromissione dello stadio Meazza, in particolare sullo svolgimento delle attività sportive ed extra-sportive dell’impianto e dei rapporti con l’amministrazione del capoluogo lombardo.  
Leggi su Calcionews24.com