Intervistato da Milan Tv, Vincenzo Montella ha commentato la vittoria contro il Rijeka e il match contro la Roma di domenica

Bicchiere mezzo pieno dopo il Rijeka: “L’orgoglio sicuramente nel finale è la cosa più positiva. Dobbiamo imparare a gestire meglio le partite e quindi a fare più gol. Avremmo dovuto essere più verticali nelle giocate nel secondo tempo. Dobbiamo accelerare nel momento giusto. La partita era in controllo totale, probabilmente abbiamo tutti pensato alla Roma e abbiamo abbassatto l’attenzione. E a questi livelli non te lo puoi permettere”.

Big-match, ecco la Roma: “Mi aspetto una prova di temperamento, più coraggio, più tranquillità e più gioia nel giocare. Mi piacerebbe arrivarci che i ragazzi ci arrivassero con la voglia di giocare con serenità”.

Bilancio prima della sosta: “Sono state fatte delle cose buone, ci sono delle cose su cui lavorare. Abbiamo perso un po’ di entusiasmo, anche inconsciamente. Le due sconfitte arrivate forse non ce lo aspettavamo e quindi hanno lasciato un po’ di strascichi. Ho dei ragazzi molto disponibili, a volte c’è un po’ di ansia. Crescere con la maglia del Milan non è come crescere con altre maglie. Guardiamo step by step”.

A Sheva e Berlusconi: “Oggi ci tenevo a fare gli auguri al grande bomber Sheva e soprattutto al presidente Berlusconi: tanti auguri presidente”.