Tre centravanti da collocare su un unico podio per Montella. Se il mese d’agosto aveva, infatti, incoronato la sorpresa Cutrone, bomber delle prime vere  sfide in Europa e campionato, che aveva relegato alla panchina il duo Kalinic – André Silva, nelle ultime settimane qualcosa è cambiato nelle gerarchie offensive. La tripletta contro l’Austria Vienna pareva aver consentito ad André Silva di guadagnare il gradino più alto del podio, ma lo sprint degli ultimi giorni ha rilanciato le quotazioni di Kalinic, che dovrebbe essere il titolare nell’incontro di quest’oggi contro l’Udinese.

Per il croato, come riferisce l’edizione odierna della Gazzetta dello sport, si tratta dell’esordio da titolare a San Siro, dopo un’estate lunga e tribolata, in cui l’attuale n.7 rossonero non ha mai messo in dubbio la sua volontà di vestire la maglia del diavolo. A ventinove anni Kalinic è il più anziano del reparto offensivo e Montella vuole affidarsi alla sua esperienza e alla sua fame agonistica per prevalere sui friulani. Le doti tecniche che lo caratterizzano sono: la generosità, la disponibilità a mettersi al servizio del gruppo e una discreta capacità realizzativa; tutti elementi, di certo, utili per ottenere, quella che Montella ha definito, una vittoria sporca.

All’esordio italiano a San Siro, Kalinic si presentò con una tripletta, nel 3-0 con cui la Fiorentina piegò l’Inter e, coincidenza vuole, che, anche, allora si giocasse a Settembre. Montella, dunque, nella scelta del bomber titolare non ha badato tanto ai numeri quanto ad altri fattori come lo stato di forma, la necessità di ruotare gli uomini in vista dei tanti impegni ravvicinati, l’impegno mostrato in allenamento e la volontà di far crescere senza fretta i due attaccanti più giovani. D’altra parte decisamente meglio per l’allenatore campano godersi questi problemi di abbondanza di soluzioni nel reparto offensivo.

Questa volta toccherà, allora, a Kalinic, unico a secco del reparto, che sarà affiancato da Suso, proposto nel ruolo di seconda punta. L’incontro di oggi a San Siro sarà un’occasione ghiotta per Nikola, che la prossima volta che solcherà questo terreno di gioco lo farà da ospite nel derby contro l’Inter.