Il Milan vince e convince. Chiaramente l’avversario rimane una squadra retrocessa in Serie B, ma tutti ben consociamo il trend rossonero contro le piccole. Ieri il Milan ha dominato, ha segnato quattro reti al Verona, riagganciando momentaneamente il sesto posto, obiettivo minimo della stagione rossonera. A proposito di obiettivi, mercoledì sera il Milan volerà a Roma, dove sfiderà la Juventus nella gara valevole per la finale di Coppa Italia. I rossoneri arrivano sulla scia di due vittorie consecutive, forse solo un po’ acciaccati a causa dei tanti impegni stagionali e delle tante energie perse per strada. Gattuso ha ammesso l’importanza del match, sottolineando come un’eventuale vittoria potrebbe contribuire al coronamento di una crescita andata in scena durante l’arco di tutta la stagione. L’avversario lo conosciamo bene. La Juventus, prossima al settimo successo consecutivo in campionato, vanta la vittoria in extremis contro l’Inter e il successo in rimonta a Torino contro il Bologna di ieri sera.

Sappiamo bene che le finali sono partite a sé. Difficile anche pensare che basti una vittoria contro il Verona per rafforzare la consapevolezza di poter battere una squadra come la Juventus. Ieri abbiamo visto un buon Milan, ma contro la Juve servirà molto di più. Sicuramente grinta e concretezza sotto porta, oltre al miglioramento nella gestione degli ultimi minuti, quando spesso i rossoneri tirano il freno a mano. Servirà la partita perfetta, servirà carattere e grinta. Insomma, serviranno 11 Gattuso. La corsa al sesto posto, grazie alla vittoria casalinga di ieri, rimane comunque aperta. La speranza è quella di non dover discendere dagli ultimi due appuntamenti di campionato, ma tutto dipenderà dalla finale di Coppa Italia, pass diretto per l’Europa. Il Milan, mercoledì si giocherà tanto, un classico appuntamento da non fallire. Rimane comunque il piano B, con un programma alternativo: gli ultimi due match contro Atalanta e Fiorentina per saldare il sesto posto e conquistare l’Europa.