Il direttore sportivo del Milan, Massimiliano Mirabelli, ha rilasciato tra le altre queste dichiarazioni ai microfoni di Premium Sport: “Sono favorevolissimo ad anticipare la chiusura del mercato, è troppo lungo e mettiamo in difficoltà gli allenatori che giocano già gare ufficiali. Non ritengo sia un periodo giusto quello attuale: tutte le società, compresa la nostra, hanno avuto i loro problemi, per comportamenti di giocatori o agenti. Io chiuderei il mercato una settimana prima delle competizioni e accorcerei anche la sessione di gennaio. E’ giusto che le finestre del mercato abbiamo una durata inferiore e personalmente accorcerei anche gennaio, un mese è fin troppo. Il mercato lungo serve per intervenire in caso di infortuni? Le rose ormai sono lunghe, sono composte da quasi 30 giocatori e il problema degli infortuni lo si risolve così, oppure sfruttando il settore giovanile. A che punto è l’operazione Sosa con il Trabzonspor? Non è ancora una cosa definita, trattare con i turchi non è mai semplice ma anche questa non è una questione bellissima, perché mentre si fa questa operazione in uscita bisogna preparare una gara importante come quella contro la Lazio e il giocatore non sa se verrà ceduto o se deve essere a disposizione. Sosa ha ricevuto una super offerta importante, noi non vogliamo tarpargli le ali e stiamo vivendo la vicenda da spettatori, pur sapendo che non è nella lista degli incedibili. Quanto vale Cutrone? Tantissimo, come tutti i nostri giocatori. E’ un ragazzo del 1998, sta facendo bene, vale tantissimo e rimarrà per molti altri anni al Milan. Se continua così avrà sicuramente spazio, anche se abbiamo altri due ottimi attaccanti come André Silva e Kalinic. Colpi mancati? A parte Aubameyang non posso dire niente, lo dirò fra tre anni".   Foto: sito ufficiale Milan

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