Vincenzo Montella, tecnico del Milan, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida con la Spal: "Sarà una partita che si risolverà sulle giocate dei singoli, con dei tiri da fuori, vincendo i duelli in campo e ce ne saranno tanti. E' una squadra molto organizzata. Una squadra completa, vera nella sua dimensione. Bisogna essere pronti mentalmente, capire il tipo di partita e non avere frenesia. Il sostituto di Bonucci? Lo può fare Kessie, in passato ha giocato difensore centrale. Lo può fare Romagnoli e sicuramente Paletta. Antonelli? Ieri ancora non si è allenato, mi dispiace. Aveva una grande continuità, mi dispiace non averlo a disposizione per domani. Kessie? Ha 20 anni e può avere degli alti e bassi, sta facendo il suo percorso, non è facile per nessuno giocare a San Siro davanti a sessantamila spettatori. Musacchio? Gioca spesso, sempre. È un giocatore che si è adattato subito alla mentalità del nostro calcio. Calhanoglu e Bonaventura? Possono giocare insieme. Calhanoglu può giocare più avanti in questo sistema di gioco. È un centrocampista offensivo, ha fatto e farà le fortune degli attaccanti. Dà una verticalità importante. Susa? Lui in carriera ha fatto l'interno e il trequartista. Domenica abbiamo giocato con una sorta 3-4-3, con Bonaventura che si alzava. Il sostituto di Conti? Per caratteristiche Abate si avvicina più a Conti rispetto a Calabria. André Silva? Era coinvolto domenica, ha sentito la vittoria come sua anche se non ha giocato. Ad oggi l'unica certezza dei titolari è lui, ora sto valutando il secondo giocatore che potrebbe giocare domani, potrebbe essere anche un centrocampista alle sue spalle. Deve essere più cinico, pensare più al gol. Ancora in questo deve crescere. Siamo sulla linea di trovare un assetto definitivo, ma non ci sarà una squadra definitiva. In una squadra c'è bisogno di tutti. Non si può trascurare un giocatore per mesi e poi pretendere che si ambienti subito. Tutti i giocatori devono essere considerati, può fare la differenza per una squadra nel lungo termine. Le qualità di Kalinic le conoscevamo tutti, le ha dimostrate domenica non solo in fase realizzativa. Mi aspettavo questo impatto. Ci sono tanti giocatori di campionati diversi, la percentuale non la so, ma siamo tutti da scoprire. Sono ottimista perché si intravede qualcosa. La proprietà cinese? David viene spesso, è molto coinvolto e preparato. Ci trasmette sempre grandissima serenità e apprezzamento per quello che stiamo facendo. Sono contento che ci sia possibilità di scelta, ad oggi i ragazzi hanno dimostrato grande fiducia, stanno rispondendo tutti alla grande. Sono contento del mercato della campagna acquisti, si può ancora crescere e migliorare, bisogna ancora scoprire la potenzialità di alcuni ragazzi. La concorrenza in attacco? In qualsiasi squadra la competitività interna è fondamentale, prima la accettano meglio per loro e per l'allenatore. Abbiamo la possibilità di alternare alcuni in giocatore in base alle caratteristiche, all'aspetto fisico. Serve freschezza, soprattutto tra gli attaccanti. Spal? Con Leonardo Semplici ho un rapporto splendido. Veniva spesso a vedere gli allenamenti, sono molto contento di ritrovarlo in Serie A. Devo fargli i complimenti, hanno meritato le promozioni. È una squadra che gioca con grandissimo ordine e compattezza, è difficile giocarci contro e lo hanno dimostrato". Foto: Milan Twitter

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