Altra trasferta, altro passo falso. Il Milan lontano da San Siro stenta e a Marassi è arrivato il secondo ko in campionato. Come sottolinea La Gazzetta dello Sport, sono 4 i nodi da sciogliere in casa rossonera prima del prossimo doppio importante impegno contro Roma e Inter.

Anzitutto, va ancora compreso il vero ruolo di Bonucci nel nuovo Milan. L’ex difensore della Juventus è arrivato accolto da grandi proclami ma ad un senso di appartenenza espresso dentro lo spogliatoio (anche con l’utilizzo dei social), non è stato ancora contrapposto un valore aggiunto in campo. La difesa a 3 è il suo marchio di fabbrica, ma per adesso le reti subite sono 8 in 6 partite. Rimangono poi un rebus le collocazioni tattiche di Calhanoglu e André Silva: il primo è arrivato a Milanello dopo un periodo di inattività e re-inventarlo come Bonaventura sarà un compito complicato per Montella; il secondo, invece, deve giocare con continuità se lo si vorrà ammirare come in Europa League. Infine il capitolo Suso: miglior interprete del Milan nell’ultima stagione, equivoco tattico nel 3-5-2 che Montella sta utilizzando ultimamente.

Quattro nodi che Montella, dopo la trasferta di Marassi, si ritrova in casa da dover sciogliere. E non c’è nemmeno il tempo di fermarsi a ragionare troppo: giovedì la sfida col Rijeka di San Siro, poi Roma e dopo la sosta il derby.