Retroscena sul rapporto tra Vincenzo Montella e il Milan. Ecco l'escamotage usato dai rossoneri: le ultimissime notizie E' giusto o non è giusto esonerare Vincenzo Montella? L'esonero sarebbe dovuto arrivare prima, è arrivato al momento giusto o il Milan avrebbe dovuto continuare con l'aeroplanino? Queste le domande dei tifosi milanisti nelle ultime ore. Il Milan, un po' a sorpresa per le tempistiche, ha esonerato l'allenatore Vincenzo Montella all'indomani della sfida che ha visto i rossoneri pareggiare per 0-0 in casa contro il Torino. I rossoneri hanno affidato la panchina a Rino Gattuso, già allenatore della Primavera ed ex centrocampista milanista, ma pochi mesi prima aveva rinnovato il contratto dell'aeroplanino. Il tecnico napoletano infatti aveva ricevuto la fiducia da parte della sua società che aveva scelto, non appena rilevato il club, di proseguire con l'allenatore scelto un anno prima da Galliani e Berlusconi, un allenatore che ha portato nella Milano rossonera un trofeo (la Supercoppa) e ha riportato il Milan in Europa. Il rinnovo però è stato reso potenzialmente fittizio grazie a un piccolo escamotage. Secondo "Sky Sport" infatti il rinnovo firmato da Vincenzino e dal Milan in estate è stato reso fittizio da una clausola che con 1 milione di euro avrebbe risolto il contratto in caso di mancata qualificazione alla Champions League.
Leggi su Calcionews24.com