Dopo il congedo via social, l’ormai ex allenatore del Milan, Vincenzo Montella, ha commentato così il suo esonero ai microfoni di Sky: "Sono dispiaciuto per la tempistica, perché la squadra mi seguiva e stava crescendo. Accetto la decisione e ringrazio la società, come avevo già fatto via Twitter. Ringrazio Fassone e Mirabelli, purtroppo questo è il calcio, a volte le sorti di un tecnico dipendono dai centimetri. Porterò sempre nel cuore il Milan, qualche piccola soddisfazione c'è stata tipo la qualificazione in Europa e la Supercoppa. Auguro a Rino buon lavoro, è un persona leale di cui ci si può fidare. La responsabilità di questa classifica è di tutti? E' sempre colpa dell'allenatore. Prende encomi quando sarebbero da dividere e tutte le responsabilità quando le cose non vanno bene. Nell'immediato non sono state rispettate ambizioni e programmi, ma all’inizio si sono alzate un po’ troppo le aspettative, da questo punto di vista la colpa è di tutti. Cosa ho detto alla squadra? Li ho ringraziati, non sono molto per gli addii. Ho detto loro che ce la faranno a venire fuori da questa situazione, e di dare il massimo sostegno a Gattuso". Foto: sito ufficiale Milan

L'articolo Montella: “Sono dispiaciuto, la squadra mi seguiva e stava crescendo. La colpa è sempre dell’allenatore, ma le aspettative…” sembra essere il primo su Alfredo Pedullà.