Il calciomercato del Milan è scivolato via senza il botto finale che qualcuno si aspettava. Nonostante la campagna acquisti faraonica e scintillante, tra gli addetti ai lavori è serpeggiata l’idea che ai rossoneri manchi ancora una mezzala, un vice Kessié. Numericamente però, senza le partenze di Sosa e Josè Mauri, Montella può contare su otto pedine in quel reparto, contando anche i duttili Calhanoglu e Bonaventura. E i posti sono solamente tre.

Detto che l’ex Atalanta e l’argentino saranno i titolari, quasi inamovibili, a sinistra bisognerà capire chi riuscirà a conquistarsi il posto. Calhanoglu ha confermato di essere un giocatore più offensivo e si è trovato un po’ spaesato in quella posizione. Jack potrebbe traslare di qualche metro più avanti e far parte del tridente al posto di Borini ed ecco che la sorpresa potrebbe essere Montolivo schierato al fianco di Biglia. L’ex capitano del Diavolo ha iniziato alla grande la stagione, Montella l’ha esaltato, Ventura l’ha premiato con la convocazione in Nazionale. Senza la fascia sembra essersi scrollato di dosso il peso di dimostrare e rinunciare a lui in questo primo tour de force di match appare impensabile. Un terzetto perfettamente assortito lì in mezzo sarebbe la chiave ideale per una squadra quasi tutta nuova: filtro alla difesa, straripanza fisica e geometrie.

Montella è alla ricerca dell’alchimia giusta, e dopo un’estate passata a esaltare i nuovi arrivi, ecco che il Monto pronto a essere la vera sorpresa di questo nuovo e ambizioso Milan.