M’Baye Niang ritrova finalmente Sinisa Mihajlovic: l’allenatore serbo e l’attaccante francese hanno fatto di tutto per ritrovarsi al Torino, dopo l’anno vissuto insieme al Milan. Come evidenzia oggi La Gazzetta dello Sport, l’unione fa la forza: Sinisa ha puntato su un giocatore che Montella considerava fuori dagli schemi del suo Milan, mentre M’Baye ha rifiutato tante altre proposte, in alcuni casi anche molto più ricche, per rimettersi in gioco in granata.

Nel frattempo, tramite il proprio profilo Instagram, l’ex Caen ha parlato della sua avventura al Milan e del suo approdo al Torino: “Ero un bambino, quando, cinque anni fa, arrivavo a Milano per la prima volta. Essere un giocatore del Milan è sempre stato e sempre lo sarà, in maniera speciale. Il gol in Coppa Italia contro la Reggina, la Serie A, il trio delle creste, il palo di Barcellona, gli anni della Champions e quelli deludenti. Ma oggi, è arrivato il momento di staccarmi da questo meraviglioso mondo, dal Milan. Ci sono tanti motivi, ci sarebbe tanto da dire, ma oggi voglio dirvi semplicemente grazie, per quello che mi avete dato, per quanto mi avete dato, per tutto. I tentennamenti degli ultimi giorni dipendevano dal fatto che avrei voluto scegliere io, e con calma, il mio destino. Mi dispiace sia finita così, ma, spesso, il calcio ti fa diventare eroe e, pochi attimi dopo, la causa dei problemi. Il Milan e i milanisti avranno per sempre spazio nel mio cuore, nonostante tutto. Ringrazio chi mi ha fatto crescere, il Milan, Milanello, compagni di squadra. Oggi inizia una nuova avventura. Ho una voglia infinita di giocare e di indossare la maglia granata, di fare gol. Grazie al presidente Cairo, al direttore Petrachi, al mister, che hanno fatto tanto per portarmi qui. Ci vediamo in campo. E allora, forza Toro”.