E se in quella notte da Champions quel pallone calciato da Niang contro il Barcellona fosse entrato? Se quel giovane semisconosciuto non avesse preso quel palo maledetto qualcosa sarebbe cambiato? Sicuramente si, il risultato sarebbe cambiato e forse anche l’esito di quella partita giocata nello splendido scenario del Camp Nou sarebbe stato diverso. Il Milan era sotto 1-0 e M’Baye, alla seconda gara ufficiale in Champions con la maglia del Milan, aveva in mano l’occasione giusta per dimostrare la sua immensa qualità.

Ancora molto giovane ma non troppo impaurito, Niang al 37′ viene servito da Montolivo e si invola verso la porta difesa da Victor Valdes. Tanto spazio davanti a lui ed un unico obiettivo: fare gol ed entrare forse nella leggenda. Il ragazzo entra in area bollato dagli avversari e conclude a colpo sicuro in direzione della porta blaugrana, palo pieno.

Uno scherzo del destino, quel destino che davanti a Niang è stato sempre piuttosto beffardo. Un’azione, un contropiede che rappresenta tutta la carriera del ragazzo di Yvelines. Tra apice e crollo, da un momento di follia che potrebbe cambiare tutto al buio più totale. Dopo quello sfortunato evento, Niang viene ceduto in prestito al Montpellier per sei mesi dove in quattordici presenze sfoggia tutte le sue qualità.

Al termine del prestito il Milan lo trattiene per altri sei mesi, mesi in cui M’Baye gioca poco e non segna. La luce torna ad illuminare la sua vita calcistica nel gennaio 2015, quando il Genoa se lo aggiudica in prestito. Mister Gasperini crede in lui e Niang risponde positivamente alla chiamata del tecnico piemontese, giocando gare di grande qualità esternando tutto il suo vero valore. Anche il Milan questa volta ha bisogno di credere in lui e la stagione 2015-2016 sembra quella giusta.

Tuttavia un infortunio al piede lo tiene fermo ai box tre mesi ma il nuovo tecnico Sinisa Mihajlovic crede ancora in lui. Una grande ripartenza per il francese che sembra esser tornato quello di prima. Purtroppo il destino mette ancora i bastoni tra le ruote a Niang. Troppo talento ma anche troppa follia: il 29 Febbraio 2016 il giovane resta vittima di un incidente stradale che è costretto a fermarsi ancora.

Un crack che segnerà per sempre la storia di Niang con il Milan. La ripartenza nella stagione 2016-2017 sembra positiva, tuttavia tutto il popolo rossonero dovrà ricredersi. Niang è disattento, gioca solo e soprattutto sembra molto distratto e svogliato, un nuovo prestito sembra vicino.

Nel gennaio 2017 il Watford si fa avanti per lui ma questa volta l’avventura va male al francese. Tante presenze e pochi gol, poche prestazioni positive e tante gare cupe e anonime.
Adesso Niang ripartirà nuovamente, questa volta dal Torino. Una delle delusioni più grandi del Milan sarà costretta a rimboccarsi le maniche, in una carriera difficile e condizionata, specialmente dalla sua grande capacità di giocare a calcio.