Il 2018 rossonero è cominciato con i tre punti. Una vittoria che alla vigilia appariva abbastanza agevole ma che sul campo si è rivelata più complicata del previsto. Nonostante il dominio territoriale e di occasioni create il Milan ha sconfitto gli uomini di Zenga solamente per uno a zero, grazie a un fortunoso rimpallo su Bonucci.

Ma la vittoria grazie al primo gol del capitano ha altri aspetti da leggere tra le righe. Se infatti la squadra, come dice Gattuso, è ancora bruttina e a volte lenta, è vero anche che fisicamente e come concetti appare in grande crescita. Ha finito correndo e non sulle gambe e la voglia di portare a casa i tre punti ha superato il braccino del tennista che aveva condizionato l’ultimo Milan di Montella.

Il merito di questi piccoli ma significativi passi avanti è soprattutto di Gattuso, consapevole delle difficoltà della squadra ma altrettanto concentrato sulle soluzioni da adottare. I ragazzi l’hanno capito e lo stanno seguendo da gruppo vero. In questo senso vanno visti i netti miglioramenti di Calhanoglu, Calabria e in parte Biglia. Con un mister guida così e con questo spirito la risalita appare un pelo più fattibile.