Mezzogiorno da incubo per la banda di Montella. Si salvano in pochi, il modulo nom funziona: le pagelle.

Donnarumma 6 – Non può nulla sul sasso da due passi di Zapata. Plastico nel primo tempo, proprio sul colombiano. Alvarez la mette all’angolino, incolpevole.

Zapata 4 – L’assist all’omonimo blucerchiato è letteralmente mortifero. La scivolata sul gol di Alvarez anche. L’impressione è che ci sia del potenziale ma la testa conta tanto e lui (spesso) pare dimenticarsela.

Bonucci  5 – Troppi errori, ancora una volta. Lento nelle letture e in impostazione. Zapata e Quagliarella fanno quello che vogliono, la sua retroguardia fa acqua un po’ ovunque.

Romagnoli 6 – Del tris difensivo è il migliore. Ordinato e preciso, sbaglia raramente. Anche lui piuttosto lento in impostazione.

Abate 5 – Si vede poco, male e il più delle volte in fuorigioco. La catena di destra non funziona, fra lui Kessie e Zapata. Con Conti era tutta un’altra cosa.

Kessie 4,5 – Disatroso, a tratti irritante. Perde quantità industriali di palloni e non c’è con la testa. Montella vuole toglierlo al 40′, poi lo tiene in campo fino in fondo: inspiegabile.

Biglia 6 – Dirige il centrocampo con la solita tranquillità. Sempre preciso ma, purtroppo, sempre abbastanza lento. Si salva nel naufragio generale.

Bonaventura 5 – È la controfigura del Jack di un anno fa. Un fantasma in campo, col 3-5-2 centra ben poco. Non accende più la luce.

Rodriguez 6 – Gli avversari lo arginano piuttosto bene ma lui è comunque perennemente proposotivo. Tanti cross ma i compagni non ne usufruiscono.

Suso 5 – Fallisce ancora. Naturalmente tende a spostarsi sulla destra, ma anche lì non trova spunti pericolosi. Nell’attacco a due non si trova, siamo al secondo indizio. Aspettiamo il terzo.

 Kalinic 6 – Si sbatte su tutto il fronte offensivo. I compagni non lo servono bene, gli avversari lo contengono a dovere. Fa quel che può, non basta.

Montella 4,5 – Match da incubo. Nessun pericolo per Puggioni. Mancano idee e cattiveria. Questo Milan non funziona: cambia troppo tardi, al solito.