Alexandre Pato attaccante del Tianjin di Cannavaro intervistato da GianlucaDiMarzio.com ha parlato di Milan e della sua esperienza in rossonero. Ecco le sue dichiarazioni

EVENTUALE RITORNO AL MILAN

“Se il Milan chiamasse, diresti di sì? Non lo so, ma in Italia tornerei. Mi mancano molti aspetti della mia vita “italiana” e per fortuna ci torno un paio di volte l’anno. Ora gioco in Cina, sono molto felice e ho un contratto di tre anni. Ma nel calcio mai dire mai. Guardate cosa è successo a Paulinho…”

ESPERIENZA IN ROSSONERO

“Magari alcune cose potevano andare diversamente. Ho tantissimi ricordi, impossibile sceglierne uno solo. Non scorderò mai i primissimi giorni a Milanello e lo Scudetto, ma anche i tantissimi campioni come compagni e i rapporti di amicizia che ho iniziato lì e che ancora porto avanti. Quando sono arrivato ero adolescente e c’era una colonia brasiliana, ero in famiglia! Negli anni sono stato molto legato a Kakà, Ronaldinho, Emerson, Thiago Silva, ma anche agli italiani come Gattuso e Maldini”

SUL NUOVO MILAN

“Il Milan mi ha inviato la sua nuova maglia, io ho postato la foto e il mio Instagram è stato bombardato di messaggi. Sono felice per tutto questo affetto. Non conosco personalmente Mirabelli e Fassone, ma penso che abbiano fatto una buonissima squadra e sicuramente il Milan sarà protagonista del campionato. In Cina che si dice? E’ molto particolare vedere come il Milan abbia tantissimi tifosi qui in Cina, questo grazie alle vittorie e ai campioni dei 30 anni di Berlusconi, e ora proprio il Milan ha dei proprietari cinesi. Questo genera curiosità e molte aspettative”.