Il risultato del Derby, dopo la sconfitta subita sul campo della Juventus, ha frenato la corsa del Milan verso un posto in Champions League ma la società ci crede ancora

Una vittoria nel Derby avrebbe dato una spinta, forse decisiva, al Milan di Gennaro Gattuso in questa corsa per un posto nell’Europa dei grandi, ma il campo ha detto altro e la società rossonera, nel corso delle consuete considerazioni post match, ha invogliato a mantenere un atteggiamento positivo ed equilibrato, come si legge sul sito ufficiale del club: «Dopo tre mesi sotto pressione, è fisiologico che la curva della brillantezza non sia al suo picco, ma lavorando come si deve sul campo il Milan non sbraca e non crolla».

Un Derby da non buttare, insomma: «L’Inter è stata più vicina alla vittoria, ma il Milan non è mai stato assente e passivo. Saper soffrire e poi ripartire sempre avendo anche la penultima occasione della gara con Kalinic, non significa essere stati comprimari. In due partite contro l’Inter, 210 minuti giocati, il Milan allenato da Gattuso non ha subito nemmeno un gol. Al netto degli episodi, è un dato da cui ripartire». Chiosa finale sul futuro che, fondamentalmente, sta nei dettagli: «Continuare a tenere viva, con due partite consecutive da giocare in casa, l’idea di accorciare sulla zona Champions è il miglior modo per tenere la spina attaccata».


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