Dopo la Cina, che alla fine del 2017 ha messo al bando il commercio di avorio, anche Hong Kong dice basta al mercato macchiato dal sangue degli elefanti.

Il Parlamento dell’ex colonia britannica, infatti, in settimana ha votato per fermare la compravendita di avorio, che diventerà illegale dal 2021. La decisione è stata salutata con favore dagli ambientalisti, che individuano nell’isola il più grande mercato al dettaglio per le zanne d’elefante.

In base alla nuova legge chi viene sorpreso a contrabbandare avorio, o parti di altre specie in pericolo d’estinzione, rischierà fino a 10 anni di carcere, contro i 2 attuali, e una multa fino a 10 milioni di dollari locali, circa un milione di euro.