La costruzione del ponte di Peljesac, nel sud della Dalmazia, il più grande progetto infrastrutturale in Croazia, e uno dei maggiori investimenti pubblici quest’anno in Europa, è stata assegnata a seguito di un bando alla ditta statale cinese China Road and Bridge Corporation (Crbc).

La scelta ha suscitato però polemiche, ricorsi degli altri offerenti, inclusa la Astaldi italiana, e voci di una presunta insoddisfazione della Commissione europea dato che l’investimento sarà cofinanziato all’80 per cento dai fondi europei.

Per collegare con un ponte lungo quasi 2,5 chilometri la costa dalmata con la penisola di Peljesac, e in questo modo connettere la exclave di Dubrovnik, la perla dell’Adriatico croato, alla rete autostradale nazionale, evitando di passare per la piccola tratta di territorio bosniaco a Neum, la ditta cinese ha fatto un offerta di quasi 280 milioni di euro, di gran lunga inferiore a quelle dei concorrenti.