Il Partito comunista cinese discuterà proprio in questi giorni una modifica alla Costituzione, che potrebbe rafforzare ulteriormente il potere del presidente Xi Jinping.

Si tratta della creazione di una Commissione nazionale di supervisione, una sorta di task-force anti-corruzione che comporterà un ulteriore accentramento di poteri e quindi la possibilità concreta per Xi di restare alla presidenza oltre il termine previsto del 2022.

Una mossa che si aggiunge alla decisione da parte di Xi di concentrare il suo potere sulle forze armate spostando il controllo della polizia paramilitare dal governo al partito.