Dai nostri inviati al Quirinale, Christian Pradelli e Piermaurizio Di Rienzo.

Poche, sentite parole da Leonardo Bonucci al Quirinale nell’incontro tra Milan, Juventus e il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella: A nome di tutto il Milan che mi onoro di rappresentare in questa sede, ringrazio il presidente Mattarella per questo invito. Volevo raccontare un episodio: ho conosciuto, questo weekend, un ragazzo di nome Ermanno. Un ragazzo disabile che, incontrandomi alla stadio, ha chiacchierato con me senza mai citare la parola “partita”, mentre ha parlato spesso di “festa”. Ecco, voglio dire che noi e la Juventus domani sera abbiamo il dovere di vivere la gara come una grande festa, un concetto che troppo spesso perde il suo significato”.