E’ il giorno della finale, della partita con la “p” maiuscola, di quella partita che quando ha visto Juventus e Milan affrontarsi su gara secca per l’assegnazione di un titolo (Coppa Italia, Supercoppa Italiana o Champions League che sia) si è sempre protratta oltre il novantesimo prima di designare un vincitore.

Tutti i quotidiani, sportivi e non, riportano dell’incontro avvenuto ieri al Quirinale, tra le delegazioni di Milan e Juventus ed il Presidende della Repubblica Sergio Mattarella. Le parole del capitano rossonero, nonchè grande ex della gara, Leonardo Bonucci sono state molto distensive, il suo è un invito a tutti affinchè anche una gara dall’alto contenut agonistico diventi un’occasione per divertirsi e far divertire. Ed il presidente “da l’incarico” ai capitani delle due squadre, consoni al proprio ruolo di esempio da seguire ed imitare: “Aiutate sempre gli arbitri”

La Gazzetta dello Sport nello scontro tra Juventus e Milan evidenzia quello tra due generazioni di “numeri 1”: da una parte Buffon, vicino ormai ad appendere le scarpe al chiodo e quindi lasciare il calcio (almeno quello giocato) e dall’altra Donnarumma, che gli ultimi rumors vorrebbero vicino ad abbandonare la serie A, accasandosi in Ligue1, al Paris Saint-Germain. Per entrambi stasera potrebbe quindi essere la “Parata finale”.

Tuttosport invece mette in primo piano l’argomento mercato Milan. In particolare, sulla questione centravanti d’esperienza internazionale, con la regia del procuratore d’entrambi, il portoghese Jorge Mendes, potrebbe profilarsi uno scambio di casacca per la prossima stagione: André Silva al Monaco e Radamel Falcao al Milan.