Il futuro della società in primo piano, poi il mercato e il rafforzamento della rosa. Questo il riassunto della rassegna stampa nazionale in edicola venerdì 6 luglio sul mondo rossonero e il futuro del Milan.

IL GIORNO DELLA VERITA’

Dentro o fuori. Non ci sono mezze misure per Yonghong Li. Come riporta La Gazzetta dello Sport, per la proprietà cinese del Milan è il giorno della verità: Elliott aspetta i 32 milioni che aveva anticipato, altrimenti si prenderà il Milan in pegno e terminerà l’avventura targata Cina a capo della società rossonera. C’è grande attesa attorno alle mosse di Yonghong Li, che nelle ultime settimane ha rifiutato un paio di proposte di cessione di quote di maggioranza. Cosa vuole fare davvero Li? Per tenersi il Milan servono oggi 32 milioni, poi c’è il mercato estivo, infine ad ottobre il rimborso del prestito sempre con Elliott (303 mln + interessi).

KALINIC E IL NODO RISCATTO

Potrebbe proseguire in Spagna la carriera di Nikola Kalinic. Il futuro del croato sarà molto probabilmente lontano da Milano e dopo una stagione decisamente sottotono, sta per calare il sipario sull’avventura dell’ex Fiorentina in rossonero. Come riporta La Gazzetta dello Sport, Fassone è stato a Madrid per trattare in prima persona la cessione di Kalinic in prestito con obbligo di riscatto all’Atletico di Simeone. Il nodo per adesso rimane proprio la formula, ma il Milan si dice ottimista.

POI L’ASSALTO A ZAZA

Il sostituto di Kalinic arriverà sempre dalla Spagna e porta il nome di Simone Zaza. Come riporta Tuttosport, per Zaza è arrivata la convocazione per il ritiro di lunedì 9 luglio, ma si tratta della mail del Valencia che lo ritiene ancora un proprio giocatore. Manca l’accordo sulla formula e Mirabelli dopo aver trattato l’uscita di Kalinic, stringerà per il futuro dell’ex Sassuolo.