Inizia il mese verità per il Milan, da fine giugno potrà (finalmente) delinearsi il futuro del club. C’è una stagione da programmare, un mercato da tracciare con la speranza di essere ammessi alla prossima Europa league. A livello societario Yonghong Li dovrà versare 10 milioni entro lunedì, non dovesse farcela sarebbe pronto il fondo Elliott. Situazione tutt’altro che semplice in casa Milan ma, al termine di questo mese, potrro saperne molto di più.

MR. LI, MESE VERITÀ: TRANCHE IN ARRIVO

È noto a tutti da giorni: Yonghong Li è chiamato a versare 10 milioni (degli ultimi 40) entro lunedì, in mancanza subentrerà definitivamente il fondo Elliott. I restanti 30 milioni dovranno essere versati entro il 30 giugno. Il 7 di questo mese, ci sarà anche la decisione finale della Commissione Giudicante sulla possibilità di disputare la prossima Europa League. Nella peggiore delle ipotesi, il club è pronto a fare ricorso al Tas di Losanna. In ogni caso, secondo quanto riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, Mr. Li dovremmo adempiere al proprio impegno finanziario e versare i 10 milioni di aumento entro la scadenza (fissata per lunedì).

SUSO-GIGIO-ROMAGNOLI, IL FUTURO DELLE STELLE ROSSONERE

Ancora da definire diverse situazioni in casa Milan legate al prossimo mercato. Come riportato dall’edizione odierna del Corriere dello Sport, Donnarumma non sembra avere pretendenti (o meglio) club disposti ad esaudire le richieste rossonere. Romagnoli è vero oggetto di mercato, stuzzica molto l’interesse del Real Madrid e dell Juventus ma, secondo ultime indiscrezioni, il Milan non lo lascerà partire per meno di una sessantina di milioni. E poi c’è ancora il nodo Suso da sciogliere. Lo spagnolo ha una clausola rescissoria da 38 milioni di euro, congelata al momento la posta che portava ad uno scambio con Callejon.

MERCATO IN ENTRATA: PER WERNER SUPER CONCORRENZA, FALCAO STRIZZA L’OCCHIO

Il Milan, nonostante le diverse difficoltà societarie, prova a scaldare i motori in vista della sessione estiva di mercato. Come riportato dall’edizione odierna della Gazzetta dello Sport, il nuovo pallino di Mirabelli Timo Werner è oggetto di desiderio di diversi club. Tra questi le due finaliste della Champions, Real e Liverpool, pronte a soddisfare le richieste del Lipsia che valuta il tedesco 60/70 milioni. Nel frattempo Radamel Falcao strizza l’occhio al club rossonero: “Un onore essere accostato al Milan. È la seconda squadra alondo per Champions vinte, poi mi piace il calcio italiano“. Il problema principale riguarda l’ingaggio faraonico che il colombiano percepisce a Monaco.

INDIVIDUATO L’ESTERNO: DEPAY PIANO A, CALLEJON PIANO B

Come riporta l’edizione odierna di Tuttosport, nella testa di Mirabelli il profilo perfetto per il ruolo d’esterno d’attacco è indubbiamente Memphis Depay. Il Lione chiede 40/45 milioni di euro, cifra difficile da raggiungere qualora il Milan dovesse essere estromesso dall’Europa League. In tal caso, pronto il piano b che porta a Callejon. Lo spagnolo ha una clausola di rescissione da 20 milioni con il Napoli, qui l’insidia più grande è rappresentata dalla volontà del giocatore: sicuro che voglia lasciare Napoli con l’arrivo di Ancelotti?