Paolo Maldini diventerà il testimonial del Milan nel mondo. Secondo La Repubblica, l’ex capitano avrà un ruolo come dirigente per seguire l’area tecnica, ma nelle intenzioni di Elliott rappresenta l’occasione ideale per sviluppare campagne di marketing a livello globale. Tra i suoi collaboratori ci saranno Angelo Carbone, probabilmente nel ruolo di consulente sulla parte tecnica e sul mercato, e Riccardo Guffanti, a capo degli osservatori. E c’è da considerare l’intenzione del fondo statunitense di riaprire il dialogo con l’Inter e con il Comune di Milano sulla questione stadio.

Tutto pronto per la nuova era Elliott in casa Milan, dove domani si riunirà il Consiglio d’Amministrazione che convocherà l’Assemblea dei Soci per sabato 21 giugno. In quel caso sarà varato il nuovo board: fuori David Han Li, Renshuo Xu e Bo Lu. Al loro posto entreranno tre manager graditi a Elliott. Il presidente, invece, potrebbe essere Paolo Scaroni o Gordon Singer. Secondo La Gazzetta dello Sport, l’unico oggi a non rischiare il posto è il tecnico Rino Gattuso, non a caso citato ieri sera nel comunicato ufficiale diffuso proprio dal fondo americano.

Nella ricerca di un nuovo proprietario rossonero si torna a parlare di Riccardo Silva, proprietario di Silva International Investments, società che opera in vari settori. E’ solo l’ultimo, secondo il Corriere dello Sport, dei vari aspiranti che compongono la lista: da Rocco Commisso alla famiglia Ricketts, passando per Stephen Ross. In questo momento, però, è più facile ipotizzare un affiancamento ad Elliott, magari sotto forma di consulenza tecnica, vista l’ampia conoscenza del calcio da parte proprio di Silva.

Focus sul mercato su Tuttosport che riferisce dell’interesse del Torino per Luca Antonelli. La società granata, infatti, sta cercando un’alternativa a sinistra al titolare Ansaldi. Sembra che il Milan non sia intenzionato a confermare il suo giocatore e, di conseguenza, potrebbe presto partire la trattativa per la cessione. Ma occhio anche alle mosse del Nizza che vorrebbe prendere dal Toro l’ex milanista M’Baye Niang. Se il senegalese dovesse partire, ecco che la società di Urbano Cairo potrebbe inserirsi nella corsa a Simone Zaza, da tempo nel mirino del Milan.