Per il Milan di Rino Gattuso arriva un filotto di tre partite che decideranno la stagione del diavolo. Si parte oggi con la sfida contro l’Hellas Verona a San Siro, poi ci sarà la finale di Coppa Italia contro la Juventus e per finire lo scontro diretto con l’Atalanta. Andiamo ad analizzare i temi principali della rassegna odierna

IL MILAN CERCA I GOL DI CUTRONE

Come sottolinea l’edizione odierna de la Gazzetta dello sport, a Milanello non si canta e non si balla, ma si prova ad armare le prime linee almeno per i prossimi otto giorni, quelli che diranno se l’annata ha avuto un  senso o sarà stata un fallimento e proprio per questo il Milan ha bisogno dei gol di Patrick Cutrone. L’attaccante cresciuto nel settore giovanile rossonero è fermo a quota 7 gol in campionato. E’ da trentadue anni che il Milan non chiude un campionato senza un giocatore capace di arrivare ad almeno 10 gol, e il ragazzo di Parè proverà a togliere dall’imbarazzo le statistiche offensive rossonere. Rino ieri in conferenza ha scherzato: “Facciamo le macumbe per far arrivare in doppia cifra Cutrone a fine stagione”.

E’ TEMPO DI CRESCERE

Il Milan come sottolinea la Gazzetta, ha un brutto vizio che ormai va avanti da anni ovvero quello di saper tenere testa alla squadre di vertice come accaduto anche in questa stagione sotto la guida di Rino Gattuso ma invece soffre e non poco con le piccole tant’è che in questa stagione ha regalato 4 punti al Benevento fanalino di coda. Oggi contro l’Hellas il Milan non può sbagliare la corsa all’Europa si fa complicata e i rossoneri hanno bisogno di vincere.

TRE PARTITE PER SALVARE LA STAGIONE

Oggi contro l’Hellas Verona inizia la prima delle tre finali in otto giorni che giudicare l’annata dei rossoneri. Considerato il momento decisivo stamattina sbarcherà in città anche il presidente Li Yonghong, accompagnato dalla signora Huang, la moglie e dal braccio destro David Han Li. Resteranno almeno fino alla sfida contro la Juventus. Di fronte alla proprietà, e più in generale di fronte a tutto il proprio pubblico, il Milan deve evitare nuovi Benevento, cioè nuovi scivoloni dovuti anche a cali fisici.