Se il 2017 è stato l’anno dei cambiamenti, il 2018 sarà quello cruciale per il consolidamento e per cercare di allontanare le male lingue, Yonghong Li è chiamato a vari appuntamenti decisivi per dissipare i dubbi.

Come riferisce l’edizione odierna de La Gazzetta dello Sport, l’agenda per il club e i dirigenti è già fittissima, il primo appuntamento è per il 6 gennaio, quando il Milan sfiderà a San Siro il Crotone e nello stesso momento scadrà l’esclusiva con il fondo Highbridge Capital per il rifinanziamento del debito. La società è in pole per accollarsi i 300 milioni circa che il club deve a Elliott Management Corporation ed entro sabato arriverà la proposta concreta.

Fassone dalla prossima settimana si sposterà in Cina per fare il punto della situazione con la proprietà. Si discuterà di sponsor, di mercato e dello sviluppo di Milan China, branca commerciale da cui ci si aspettano grossi ricavi entro il prossimo anno. In primavera c’è da ricordare anche l’appuntamento con l’UEFA, che dovrà rivalutare i conti ed i piani finanziari del Milan per far aderire la società nel regime del ‘settlement agreement’. Infine entro giugno Yonghong Li dovrà versare altri 11 milioni di tasca propria per completare l’aumento di capitale promesso già da tempo.