Arrigo Sacchi spiega qual è uno dei motivi della crisi in Italia

Nelle settimane successive alla disfatti di Italia-Svezia si è fatto un gran parlare del fatto che nel nostro Paese vi è una crisi di talenti calcistici. Vi sarà capitato di sentire almeno una volta questa frase: «Non nascono più i Baggio, i Del Piero, i Totti e dobbiamo chiederci perché». Ecco, da quanto ha dichiarato Arrigo Sacchi a La Gazzetta dello Sport, chi va ripetendo questo concetto è lontanissimo dal nocciolo della questione: «In Italia c’è un problema di tecnica di gruppo, non tecnica individuale. Noi italiani insegniamo ancora la tecnica individuale, mettiamo i bambini contro un muretto a calciare e stoppare, però non li facciamo interagire tra loro e così non li formiamo».

A sostegno di questa tesi, Sacchi ha portato un aneddoto risalente ai tempi del Milan: «Vi racconto un aneddoto: al Milan, quando si facevano le partitelle di calcio-tennis, nessuno voleva avere in squadra Gullit. Il primo a essere scelto, invece, era Lantignotti, bravissimo nella tecnica individuale. Inutile spiegare la differenza tra i due in partita…».


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