Il mister rossonero, Gennaro Gattuso, è intervenuto in conferenza stampa nel post partita di Milan-Verona. Bella prestazione dei suoi ragazzi, che vincono 4-1 a San Siro, condannando il Verona alla Serie B. Di seguito le sue dichiarazioni:

Sul match di oggi: “Dobbiamo migliorare gli ultimi minuti, abbiamo spento la luce. Le partite non finiscono mai, abbiamo fatto di tutto per fargli fare gol, i difetti vanno migliorati. Siamo una squadra giovane e dobbiamo migliorare questo aspetto. Mancano punti con le piccole, è un problema che c’è da qualche anno. Dobbiamo affrontare queste partite come le grandi squadre”. 

Sul presidente: “Mi aspetterà, avremo difficoltà a parlare. Lui non parla calabrese e io non parlo cinese. Non sta facendo mancare nulla alla squadra, solitamente parlo di più con Fassone”.

Su Locatelli: “Tutta la squadra ha giocato una buona partita. Negli ultimi 15 minuti Locatelli mi ha fatto arrabbiare, passeggiava. Gioca bene a calcio, può migliorare sull’interpretazione del ruolo, il primo tempo mi è piaciuto molto”.

Sul Verona: “Ho vissuto a Pisa la retrocessione, conosco lo stato d’animo, l’ho passato anche io a livello professionale”.

Sul match di mercoledì sera contro la Juventus: “Hanno grande mentalità, dobbiamo ricordarci della partita a Torino, abbiamo espresso gioco per 70 minuti ma non è bastato. Siamo consapevoli del fatto che abbiano qualcosa più di noi. Una vittoria potrebbe cambiare le sorti della stagione, siamo giovani e possiamo crescere ancora. Una vittoria faciliterebbe il percorso di questa squadra”.

Su Romagnoli, Zapata e Suso: “Suso sta bene, nulla di grave. Grandi meriti a Zapata, ha sempre lavorato da grande professionista, è uno dei difensori più forti al mondo, pecca solo nella concentrazione. Ha lavorato molto su questo aspetto, è un giocatore che ha tutto, ogni partita ne combinava una perché non stava sul pezzo. Forse l’ha capito tardi”.