Dal nostro inviato a San Siro

Le parole di Vincenzo Montella in sala stampa al termine di Milan-Rijeka: “Abbiamo dei momenti di buio da capire, ognuno può dare la sua voce interpretazione. Una squadra senza orgoglio difficilmente recupera una partita del genere. Credo sia più importante una vittoria così piuttosto che un 2-0 come la gara stava dicendo. In dodici partite abbiamo fatto dieci vittorie, non dimentichiamolo“.

Sulla poca tranquillità della squadra: “Ho percepito anch’io questa pesantezza, i ragazzi si devono divertire. Abbiamo sofferto all’inizio, eravamo un po’ contratti. Il 2-1 ci ha impauriti, è andata come è andata”.

Su Ancelotti: “Lo stimo in maniera smisurata, quando sono andato da lui al Chelsea mi ha trattato come un fratello. E vuole può venire qui a fare il mio secondo, con il massimo sorriso per Carlo che è un amico. Glielo posso fare anch’io il secondo, c’è sempre da imparare. Non mi turbano i rischi del mio mestiere”.

Sulla difesa: “Abbiamo perso una palla nella prima occasione a metà campo con una scalata sbagliata anche per eccesso di generosità. I gol subiti, da domenica ad oggi, provengono da errori individuali. Come reparto occorre migliorare, siamo qui per migliorare. Bonucci? Sul 3-2 l’ho affettuosamente rimproverato, dovevamo tenere più la palla e addormentare la partita. In questo dobbiamo crescere e potevamo subire meno. Dobbiamo gestire meglio le partite”.

Sul recupero di Bonaventura: “Oggi mi è piaciuto più del solito, anche fisicamente. È importante per il nostro gioco. Riposo per Kessie? Dopo la sosta si riposerà“.