Alle 12.30 di oggi, in occasione della sfida valida per la sesta giornata di campionato, il Milan farà tappa al Ferraris di Genova, per incontrare la Sampdoria di Giampaolo.

Questi gli ultimi precedenti, per quanto riguarda le gare disputatesi a Marassi, tra blucerchiati e rossoneri.
16 settembre 2016 – Sampdoria-Milan 0-1 (86′ Bacca).
17 aprile 2016 – Sampdoria-Milan 0-1 (71′ Bacca).
8 novembre 2014 – Sampdoria-Milan 2-2 (9′ El Shaarawy; 45’+1′ Okaka; 51′ Eder; 65′ rig. Menez).
23 febbraio 2014 – Sampdoria-Milan 0-2 (12′ Taarabt; 58′ Rami).
13 gennaio 2013 – Sampdoria-Milan 0-0.

Curiosità.
L’ultima sconfitta del Milan, sul terreno di gioco della Samp, risale al 18 aprile 2010. In quest’ultima circostanza, al momentaneo vantaggio di Borriello, risposero un rigore di Cassano e un colpo di testa di Pazzini. Al termine dell’azione che portò al penalty realizzato dal fantasista di Bari Vecchia, tra l’altro, i rossoneri rimasero in dieci a seguito dell’espulsione di Bonera. Anche il Samp-Milan del primo marzo 2009 si concluse due a uno. Anche in quest’ultimo caso, le due reti dei doriani furono messe a segno da Pazzini e Cassano. Il gol dei rossoneri, che poterono così riaprire l’incontro, fu firmato da Pato. Il Sampdoria-Milan del 18 settembre 2005, vinto anch’esso due a uno dai padroni di casa, porta invece la firma di un ex rossonero: Max Tonetto. Il tutto mentre, nei minuti precedenti, Bonazzoli aveva risposto al temporaneo vantaggio di Gilardino. L’ultimo successo interno dei doriani, ai danni dei rossoneri, con un punteggio diverso dal due a uno, risale al tre a zero del 5 maggio 1996. Decisivi, ai fini del risultato finale, furono la doppietta di Chiesa e il gol di Mancini. Quest’ultima, in ogni caso, fu una sconfitta ininfluente, per la compagine di Capello, che, sette giorni prima, si era aggiudicata lo scudetto. Per quanto riguarda gli anni 2000, il più ampio successo del Diavolo, sul campo dei blucerchiati, risale al 31 ottobre 2007 ed è caratterizzato da un sonoro cinque a zero in favore degli uomini di Carlo Ancelotti, in rete con Kakà, Gilardino, autore di una doppietta, Gourcuff e Seedorf.