Inter e Milan hanno intenzione di giocare ancora a San Siro, ma vogliono rivedere gli accordi presi in precedenza La "questione San Siro" tiene banco sia in casa Inter che in quella del Milan. Milano Finanza ha fatto sapere che il club rossonero, prima di Natale, ha comunicato la propria volontà di recedere, dal 30 giugno 2018, i contratti in essere sia con la società neroazzurra che con la M-I Stadio che gestisce l'infrastruttura. Su Il Giornale, poi, si legge che, di conseguenza, anche l'Inter ha disdetto il contratto. Una sorta di effetto domino per evitare che tutti gli oneri economici ricadessero sui neroazzurri. Per entrambi i club la priorità è continuare a giocare allo stadio Meazza e non ci sarebbero progetti di stadi di proprietà in divenire. La mossa sarebbe, dunque, atta ad evitare il rinnovo automatico. Milan e Inter hanno, quindi, 6 mesi di tempo per verificare se sia possibile o meno migliorare le condizioni burocratiche ed economiche. Motivo per cui la società interista ha invitato quella milanista per un summit, nel corso del quale verranno esposti i rispettivi piani. La Scala del Calcio va rinnovata e riportata ai suoi antichi splendori, per evitare, nuovamente, che l'Allian Stadium fatturi di più.
Leggi su Calcionews24.com