L’Inghilterra, l’unica delle avversarie del Sei Nazioni che non abbiamo mai battuto, ci punisce ancora. E il punteggio, 15-46, 7 mete a 2, fa male, perché è frutto soprattutto dell’inizio e del finale incerto e ingenuo degli azzurri, che pure nella fase centrale hanno mostrato vitalità e cose interessanti, specie con Minozzi, Benvenuti, Castello, B...