Lazio-Milan, sfida valida per la terza giornata di Serie A (posticipata alle 16:00 causa maltempo), si conclude con l'importante successo di una straripante Lazio. I biancocelesti annichiliscono i rispettivi avversari e calano il poker grazie ad un Ciro Immobile versione super: l'attaccante della Nazionale apre le danze al 38' su calcio di rigore, per poi ripetersi in chiusura di primo tempo e nei primi minuti della ripresa. Una tripletta che mette in ginocchio i rossoneri, i quali vanno completamente al tappeto dopo il gol di Luis Alberto al 50'. La formazione di Vincenzo Montella trova comunque la rete della bandiera con Montolivo al minuto 56. Nel finale, precisamente nel terzo minuto di recupero, espulso Parolo per doppia ammonizione. Ma non c'è più tempo: all'Olimpico il Milan va ko e resta fermo a quota 6 in classifica, la Lazio di Simone Inzaghi spiega le ali e vola al secondo posto con 7 punti.
LAZIO-MILAN 4-1 
LAZIO (3-4-2-1): Strakosha; Wallace (dal 15' s.t. Bastos), De Vrij, Radu (dal 35' s.t. Luiz Felipe); Basta, Leiva, Parolo, Lulic (dal 20' s.t. Lukaku); Milinkovic, Luis Alberto; Immobile. (Vargic, Guerrieri, Patric, Marusic, Crecco, Di Gennaro, Murgia, Palombi, Caicedo). All. Inzaghi.
MILAN (4-3-3): G. Donnarumma; Calabria, Bonucci, Musacchio, Rodriguez; Kessie, Biglia, Montolivo; Suso (dal 28' s.t. Bonaventura), Cutrone (dall'11' s.t. Calhanoglu), Borini (dall'11' s.t. Kalinic). (A. Donnarumma, Storari, Abate, Zapata, Romagnoli, Antonelli, Locatelli, Mauri, André Silva). All. Montella.
MARCATORI: Immobile (L) su rig. al 38' e al 42' p.t.; Immobile (L) al 3', Luis Alberto (L) al 5', Montolivo (M) all'11' s.t.
ARBITRO: Rocchi di Firenze.
AMMONITI: Lulic (L); Bonaventura (M).
ESPULSI: Parolo 93' (L).
Classifica: Juventus, Inter 9; Lazio 7; Napoli, Milan, Sampdoria 6; Torino, Spal, Bologna 4; Chievo, Roma, Atalanta, Cagliari, Fiorentina, Udinese 3; Genoa, Verona, Sassuolo, Crotone 1; Benevento 0.
Foto: Lazio Twitter

L'articolo Serie A: Lazio straripante, 4-1 al Milan. Tripletta di Immobile sembra essere il primo su Alfredo Pedullà.