Il centrocampista di proprietà della Roma squalificato grazie alla prova tv dopo il derby: respinto il ricorso del club giallorosso - 4 maggio E' arrivata la sentenza della Corte d'Appello per la squalifica di due giornate comminata dal giudice sportivo a Kevin Strootman per la simulazione nel derby Roma-Lazio: respinto il ricorso presentato dal club giallorosso. Confermati i due turni di stop, con il centrocampista olandese che salterà le sfide in programma contro Milan e Juventus. Simulazione Strootman: l'olandese salterà le sfide contro Milan e Juventus - 2 maggio, ore 18.10 Il Giudice Sportivo ha squalificato per 2 giornate il centrocampista della Roma Kevin Strootman che, quindi, salterà i due big match in programma in questo rush finale della stagione. Simulazione Strootman: l'olandese rischia e commenta con ironia sui social - 2 maggio Kevin Strootman rischia la squalifica causa prova tv dopo la simulazione nel derby con la Lazio che ha regalato un rigore ai giallorossi. In attesa della sentenza del Giudice Sportivo, i tifosi della Roma e non hanno commentato l'episodio sul profilo Instagram del calciatore olandese che ha anche risposto a un tifoso. Un tifoso ha scritto al centrocampista: «Magari ti danno 10 giornate» e KS ha replicato: «Forse 11». Simulazione Strootman: chiesta la prova tv - 1 maggio, ore 18.50 Stando a quanto riferisce l'Ansa, la Procura Federale ha chiesto la prova tv per Kevin Strootman, protagonista del mancato contatto con Wallace che ha portato al rigore assegnato da Orsato. Simulazione Strootman: cosa rischia l'olandese - 30 aprile, ore 15.15 Si è concluso il derby tra Roma e Lazio che ha decretato la vittoria dei biancocelesti con il risultato di 1 a 3. A far discutere è soprattutto il calcio di rigore fischiato da Orsato, al 44' del primo tempo, alla Roma: netta la simulazione di Kevin Strootman, rigore, poi trasformato da De Rossi, che non c'era. Il centrocampista olandese, stando a quanto riferito da "Premium Sport" rischia la squalifica per simulazione e potrebbe saltare le gare con Milan e Juventus. A supporto della tv del biscione, arriva il regolamento. Ecco cosa recita l'articolo 35 del codice di giustizia sportiva sulla prova tv: «1.3 - Per le gare della LNP, limitatamente ai fatti di condotta violenta o gravemente antisportiva o concernenti l’uso di espressione blasfema, non visti dall’arbitro, che di conseguenza non ha potuto prendere decisioni al riguardo, il Procuratore federale fa pervenire al Giudice sportivo nazionale riservata segnalazione entro le ore 16.00 del giorno feriale successivo a quello della gara. Entro lo stesso termine la società che ha preso parte alla gara e/o il suo tesserato direttamente interessato dai fatti sopra indicati hanno facoltà di depositare presso l’ufficio del Giudice sportivo nazionale una richiesta per l’esame di filmati di documentata provenienza, che devono essere allegati alla richiesta stessa... Costituiscono condotte gravemente antisportive ai fini della presente disposizione: 1) la evidente simulazione da cui scaturisce l'assegnazione del calcio di rigore a favore della squadra del calciatore che ha simulato; 2) la evidente simulazione che determina la espulsione diretta del calciatore avversario».
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