Dal nostro inviato a Solbiate Arno, Simone Basilico

Prima gioia per Gattuso e la sua Primavera. Tris alla Salernitana e passaggio del turno. Queste le dichiarazioni del tecnico ai microfoni di SpazioMilan.it:

Le sensazioni: “Abbiamo giocato con una formazione inedita. Ho schierato giocatori con poco minutaglie insieme. Buone cose ma ancora tanta sofferenza e tante cose da migliorare. C’è ancora tanto da lavorare. Non sono contentissimo, si poteva fare meglio. Vincere aiuta a vincere, quindi acquisiamo mentalità. Ma la strada rimane lunga”.

I classe 2001: “A Merletti si vede che manca un po’ di forza fisica. Per me l’età non conta nulla, entrambi hanno qualcosa di buono. Solo in Italia guardiamo l’età: se uno è bravo gioca. L’asticella si alza in queste categorie, quindi 1-2 anni di differenza si sentono. Sicuramente sono ragazzi che sanno stare in campo. Durante la settimana mi fanno vedere buone cose e per questo li vedete in campo”.

Su Bargiel: “Lui è un giocatore che deve sbagliare molto meno in quella posizione. Oggi ha giocato al di sotto delle sue possibilità e ha sbagliato tantissimo. Però è un ragazzo che secondo me può fare buone cose, mi aspetto molto da lui. Da mezz’ala e vertice basso non può sbagliare così tanto. A livello di filtro non mi è piaciuto”.

Su Sanchez: “L’ultima mezz’ora, con la difesa a 3, l’ho messo largo sulla fascia. Ho cambiato perché scivoliamo poco con le mezzali e copriamo poco. In questo dobbiamo migliorare. E’ un giocatore che palla al piede gioca ma non basta. Deve migliorare senza palla”.

Sul prossimo match a Bologna: “Io ho sempre detto che questo è un campionato più complicato degli anni scorsi. L’asticella si è alzata. La tipologia di gioco è rimasta uguale ma tante volte imbuchiamo meno e rischiamo anche meno. Ma in questo campionato non ci si può accontentare. Quando si indossa la maglia del Milan vincere o perdere non è la stessa cosa”.