Sulla carta non è certamente il match di cartello. Eppure Spal-Milan significa tanto e per tutti.

SPAL: VINCERE PER SALVARE SEMPLICI

Anzitutto per i padroni di casa. Ad oggi la Spal sarebbe retrocessa, ma la corsa per restare in A è più che mai viva. Il Crotone, che rappresenta la zona salvezza con il suo quartultimo posto, dista appena due punti. Il Verona, penultimo, è però altrettanto vicino: ad un solo punto dai biancazzurri. A questa situazione di difficoltà in termini di classifica si aggiunge, peraltro, l’instabilità della posizione di mister Semplici. Per l’allenatore della Spal, cui è stata fiducia dopo la sconfitta di Cagliari, quello contro il Milan diventa un match a dir poco cruciale: perdere male potrebbe condannarlo definitivamente all’esonero.

MILAN: VINCERE PER TENERE IL PASSO

E’ un match che pesa parecchio anche per il Milan. In primis per un fattore psicologico: vendicare il pareggio ingiusto di Udine deve essere uno stimolo per dare tutto anche a Ferrara. In secundis per un discorso di punti. In questo senso vincere è indispensabile per tenere il passo di quelle che si giocano la Champions. Almeno per non veder svanire definitivamente un obiettivo ancora in parte raggiungibile, per quanto assai complesso. Atalanta, Sampdoria, Roma e Inter giocheranno partite non proprio impossibili: l’Atalanta gioca a Crotone, la Samp sfida l’Hellas, Roma e Inter entrambe in casa rispettivamente contro Benevento e Bologna. Un match da non sottovalutare, insomma. E i presupposti per dare tutto, almeno quelli, ci sono.