Milan-Inter, vigilia del derby della Madonnina valido per il recupero della 27^ giornata di Serie A 2017/2018: le parole in conferenza stampa del tecnico nerazzurro Luciano Spalletti

Reduce dalla vittoria per 3-0 sul Verona, l’Inter è attesa domani dal derby della Madonnina contro il Milan di Gennaro Gattuso valido per il recupero della 27^ giornata di Serie A. Intervenuto in conferenza stampa, il tecnico nerazzurro Luciano Spalletti ha analizzato così la stracittadina milanese: «Questa partita vale moltissimo visto che non tutti hanno a disposizione l’opportunità di portare a casa i punti di questo recupero, l’occasione è di quelle che basta portare a casa solo il massimo. Dove nasce questa svolta? Secondo me nasce da quello che hanno fatto i calciatori, che sono calciatori con il cuore pieno di Inter. Anche se per un periodo gli si è intasata un po’ la testa, hanno rimesso a posto molte cose attraverso gli affetti e le cose a cui vogliono bene e di cui sono anche innamorati». Il tecnico di Certaldo ha parlato poi di Marcelo Brozovic: «Tutti i numeri e tutte le giocate che faceva portavano a dire che fosse rischioso metterlo davanti alla difesa, quando ad esempio abbassava il livello di continuità essendo a giocare in un ruolo in cui gli altri possono farti male. Questo creargli un recinto lo fa sentire ancora più importante, si pensava l’opposto: perde meno palloni, fa più contrasti e fa viaggiare la palla più velocemente».

Prosegue Luciano Spalletti parlando della condizione della squadra: «Nessuna preoccupazione, quelli che hanno giocato sabato hanno recuperato: abbiamo tutta la rosa a disposizione, tutti vogliosissimi di essere scelti». Poi il punto sulle qualità del Milan: «Noi sappiamo che il Milan è una squadra forte, abbiamo delle potenzialità importanti: andiamo a giocarci questa partita convinti delle nostre qualità. Loro stanno bene, hanno una squadra che ha veramente qualità. Possono cambiare uomini davanti, avendone a disposizione diversi: quello che diventa fondamentale è avere la certezza di essere altrettanto forti, di andare lì e cercare di dominare il campo e il gioco». Infine, una battuta sul valore del derby: «Non mi importa cosa potremmo perdere. Vale molto di più quello che potremmo conquistare: loro rimarrebbero dentro una classifica importante data la mentalità che hanno, non gli cambierebbe niente. Il duello principale? Il duello può dare lo spunto in più, ma la partita sarà decisa dall’atteggiamento di squadra. E’ un derby che ha le caratteristiche che piacciono a me: due squadre che se la giocano a viso aperto, di altissima classifica».


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