Marco Storari, in occasione dei suoi quarantuno anni, a Dugout, ha parlato dei momenti più significativi della sua carriera.

Sulla sua prima squadra: “Il Forte Braschi, qui feci pure la mia prima bella parata, in un torneo”.
Sulla sua prima espulsione: “E’ successo in Serie B, quando giocavo nel Messina. L’avversario era il Bari”.
La squadra con cui vinse il suo primo trofeo: “Gli Allievi Nazionali della Roma”.
Sulla sua prima partita vista dal vivo: “Mi portò mio papà all’Olimpico, mi ricordo questa esplosione di verde. Era la prima volta che andavo allo stadio, non mi ricordo però contro chi giocasse la Roma”.
Sul suo primo idolo: “Giovanni Cervone, il portiere della Roma”.
Sulla sua prima delusione: “Quando mi mandarono via dalla Roma. Avevo forse 16 o 17 anni. Mi scartarono e andai a giocare da un’altra parte”.
Sul suo primo compagno di stanza: “Mi ricordo la prima convocazione in Prima Squadra, quando giocavo nel Perugia. Il compagno era Milan Rapaic”.
Sul suo primo ricordo da giocatore del Milan: “Quando sono arrivato a Milanello, nel 2007, e ho visto i miei primi compagni. C’erano Maldini, Rino Gattuso e Seedorf “.