Sotto gli occhi di Fassone, Mirabelli e del loro ex mister ‘Rino’ Gattuso (fresco di rinnovo con la prima squadra) la Primavera del Milan delude e se ne torna a casa con una sconfitta nella finale di andata di Tim Cup. All0 stadio Filadelfia il Torino di mister Moreno Longo vincono grazie alle reti di Butic e Rauti nel secondo tempo segnate in un momento di black-out degli ospiti che, negli ultimi venti minuti, vanno molto vicino al gol che avrebbe reso il match di ritorno ancora più interessante. A deludere di più è Hachim Mastour, che fallisce l’occasione di ritornare sotto i riflettori. Tra sette giorni, in occasione della gara di ritorno, il Milan cercherà di effettuare una difficile rimonta per tentare di diventare i campioni del torneo.

IL MATCH

PRIMO TEMPO – Nei primi minuti a giocare meglio è il Torino. Poco prima del decimo minuto scorre un brivido nella pelle dei giocatori del Milan. Borello finisce a terra dentro l’area di rigore rossonera e, nonostante in diretta sembrava che ci fossero gli estremi per fischiare il penalty, l’arbitro ammonisce – giustamente – il giocatore per simulazione. I minuti scorrono, i giovani granata attaccano ma trovano sempre la risposta difensiva della squadra di Lupi. La prima vera occasione del match arriva al 27’. Borello semina panico nella difesa milanista e, dopo essersi accentrato, sfiora il palo con un tiro a giro angolato sul secondo palo. Pochi minuti dopo Butic ci prova da fuori ma il tiro non è abbastanza forte da battere un attentissimo Guarnone. La risposta del Milan arriva al 40’ con un episodio dubbio. Dias va via a sinistra, crossa al centro per Tsadjout che cade in area ma non c’è nulla secondo il direttore di gara: la scelta sembra però essere corretta. La prima frazione di gioco si conclude senza recupero e con un tiro in diagonale di Rauti il cui intervento di Guarnone non è ottimo ma efficace.

SECONDO TEMPO – Nella ripresa i rossoneri scendono in campo con un altro approccio ma al 53’ i granata li colgono di sorpresa. In contropiede Rauti serve Butic che, dopo aver gestito la palla dentro l’area avversaria, da posizione defilata e con un tiro all’incrocio batte l’incolpevole Guarnone. Un minuto dopo i giovani di Lupi vanno allo sbando. Il Torino riparte nuovamente in contropiede con Dabo, serve Rauti che, a tu per tu con il portiere milanista, non sbaglia spedendo la palla all’angolino basso. Le sorti del match sembrano ormai scritte ma al 75’ i rossoneri ci provano con Forte, che trova la risposta di Coppola, e sulla ribattuta Dias non riesce a realizzare il gol a causa del salvataggio di Fiordaliso. 4 minuti dopo ad attaccare è sempre il Milan che si divora un’occasione clamorosa. Servito perfettamente all’interno dell’area di rigore, Tsadjout scarta il portiere avversario, tira in porta ma la sua conclusione viene salvata sulla linea da Ferigra. A 5’ dalla fine Forte riceve palla all’altezza di del dischetto e, con un colpo di testa, impegna un attento Coppola. Subito dopo un tiro al volo dal limite dell’area del solito Tsadjout finisce di poco fuori dalla porta granata.