In casa Milan da anni ci sono due maglie che cercano una nuova nobiltà e sono la 10 e la 9. Se André Silva se faticando a dare smalto al numero dei bomber, il compito che sta cercando di svolgere Hakan Calhanoglu è altrettanto complicato anche se il turco nelle ultime settimane ha dato segnali di ripresa.

 

Il talento turco nei suoi primi 4-5 mesi in rossonero, non ha ancora mostrato il suo reale valore. Come riporta oggi Tuttosport, a fine dicembre ha cominciato però a dare dimostrazione delle sue qualità, e non solo per il gol decisivo segnato alla Fiorentina.

Il pupillo di Massimiliano Mirabelli, che lo ha strappato in estate dal Bayer Leverkusen per circa 22 milioni di euro, deve prima di tutto fare chiarezza sul suo ruolo in campo: nasce trequartista, ma nel Milan attuale ha giocato (senza successo) da mezzala sinistra. Meglio come esterno alto nel tridente, dove ha più liberta di movimento e di azione, tendendo spesso anche a giocare tra le linee. Calhanoglu inoltra dovrà dimostrare di essere un calciatore completo e utile, non solo osannato per le sue innate capacità sui calci piazzati. Nel 2018 sarà tempo dunque di onorare quella storica e pesante maglia che ha scelto di indossare.